Ritorna alla pagina principale Attività dei CdP nel 2020

(nuovo)Partito comunista italiano

Comitati di Partito (2019-2017)

CdP Aurora

Agli operai sotto attacco del padrone e dello Stato
diciamo "Riunirsi e organizzarsi segretamente!"

Gli operai e gli altri lavoratori che sono in posizioni di avanguardia nella lotta di classe, che vogliono mantenerle e che vogliono avanzare togliendo terreno ai padroni, possono essere garantiti costituendosi in organizzazioni operaie (OO) all'interno dei luoghi di lavoro.
Per continuare a resistere e a passare all'attacco serve che gli operai e tutti i lavoratori si organizzino anche in segretezza, oltre che apertamente. L'organizzarsi nella segretezza amplia il cerchio della garanzia per quelli che nelle aziende private e pubbliche assumono ruolo di dirigenti e promotori dell'offensiva contro i padroni e contro lo Stato con le sue istituzioni che è al loro servizio (vedi il Decreto Sicurezza di Salvini e le multe di 4mila euro ciascuno della Questura di Prato agli operai pratesi in lotta per avere lo stipendio). Organizzarsi e organizzare le lotte al di fuori della visuale dei padroni e dei loro servi ...

29 dicembre 2019

CdP Ho Chi Minh

“Solo chi non ha paura di morire di mille ferite riuscirà a disarcionare l’imperatore!”

Il Comitato di Partito Ho Chi Minh del (n)PCI si associa all’iniziativa della Federazione Toscana del Partito dei CARC esprimendo a sua volta solidarietà ai compagni che sabato 30 novembre a Firenze hanno dato “il ben servito” ad alcuni capoccia leghisti che si recavano alla cena di apertura della campagna elettorale per le elezioni regionali in Toscana.
Il Sindaco di Massa, Francesco Persiani (Lega) e il suo assessore, Veronica Ravagli (Lega), hanno denunciato di essere stati aggrediti e spintonati da quelli che Matteo Salvini ha poi definito “nazisti rossi”. Sulle sparate di Salvini sorvoliamo che non vale la pena spenderci parola alcuna. A noi interessa dire che hanno fatto bene i compagni a dare ciò che si merita a questa gentaglia: sciacalli opportunisti che speculano sui problemi delle masse popolari per fomentare odio e guerra tra poveri.
Il sindaco di Massa Francesco Persiani è stato eletto con le elezioni amministrative della primavera del 2018 promettendo un’inversione di rotta rispetto alle politiche di macelleria sociale perpetrate nel corso dei decenni dal centro-sinistra. Ogni promessa è rimasta disattesa. Il sindaco leghista di Massa non ha pensato e non pensa agli operai della SANAC e del Nuovo Pignone, nè ai lavoratori in agitazione dentro il Nuovo Ospedale Apuano, nè ai problemi delle famiglie sotto sfratto, nè al problema delle bollette dell’acqua, tra le più alte in Italia...

3 dicembre 2019

CdP Ho Chi Minh

Agli operai di Hitachi Rail di Pistoia: non sono i padroni a essere forti, siete voi che dovete far valere la vostra forza dentro e fuori i cancelli della fabbrica!

Ci associamo alla solidarietà espressa dalla sezione di Pistoia del Partito dei CARC (vedi qui: https://www.carc.it/2019/11/22/pistoia-solidarieta-al-sindacalista-di-ugl-antonio-vittoria-colpito-dalla-repressione-aziendale-di-hitachi-rail/) nei confronti del sindacalista UGL Antonio Vittoria che è stato demansionato dai vertici di Hitachi Rail Pistoia. Non entriamo ulteriormente sulla vicenda in quanto è nota, ne approfittiamo, però, per ribadire che quanto accaduto a Vittoria conferma la giustezza di quello che abbiamo scritto nel nostro precedente comunicato (in https://www.linealibera.info/nellombra-dal-comitato-ho-chi-minh-solidarieta-agli-operai-di-hitachi-rail/) e la linea che indichiamo agli operai avanzati: è necessario che costituiscano in ogni azienda capitalista un Organismo Operaio pubblico (OO) e un Comitato di Partito clandestino (CdP).

29 novembre 2019

CdP Nadja Krupskaija

Lettera aperta al Comitato Futuro IVECO e a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della struttura produttiva di Brescia e della classe operaia.

La costruzione di un ampio fronte di forze in difesa dello stabilimento IVECO di Brescia è una delle azioni da fare per prevenire le mosse dei padroni contro lo smantellamento dell’apparato produttivo

Lo “spin-off” [spartizione] del gruppo CNHi e la conseguente divisione della produzione, l’accordo PSA-FCA a vantaggio delle operazioni finanziarie e speculative dei due gruppi automobilistici, sono il segno lampante del nuovo attacco che la famiglia Agnelli-Elkann e gli eredi di Marchionne alla testa del gruppo FCA-CNHi intendono portare avanti contro la classe operaia.
I padroni attaccheranno, questo è certo. La provincia di Brescia è tra le prime in Italia per morti sul lavoro a causa della scarsa sicurezza: consapevolmente, per fare più profitto e in vista delle delocalizzazioni o chiusure aziendali, i padroni non investono in sicurezza. Da qui “morti accidentali” e malattie croniche. Questo è uno dei primi segnali del destino delle attività produttive: se il padrone non investe in sicurezza, smantellerà a breve!

21 novembre 2019

CdP Aurora

Non ci si può organizzare sotto gli occhi del padrone così come in guerra non si danno al nemico nomi e cognomi e piani dei guerrieri

Perché costruire Comitati di Partito clandestini in ogni azienda, scuola e quartiere e come farlo

La classe operaia e le altre classi delle masse popolari deve organizzarsi in Organizzazioni Operaie e Popolari, spina dorsale del governo di emergenza che serve al paese, il Governo di Blocco Popolare e forza fondamentale e in estensione capillare dell’Italia futura che sarà un nuovo paese socialista, con il ruolo che ebbero i Soviet per la Rivoluzione d’Ottobre e per l’URSS. Allo stesso tempo è necessario che gli elementi più avanzati di queste classi si organizzino in forma clandestina.
Il (nuovo) Partito comunista italiano spiega le ragioni per cui è necessario organizzarsi nella clandestinità fino dalla sua costituzione e prima ancora, a partire dal primo numero di La Voce del (n)PCI nel marzo del 1999 (vedi in www.nuovopci.it/voce/ind01.html ). Le sintetizziamo qui...

19 novembre 2019

CdP Aurora

Il Comitato Aurora del (nuovo) Partito comunista italiano saluta
la sezione del Partito dei CARC di Siena che apre la sede a Colle Val d'Elsa

(...) Con l'apertura della sede, soprattutto, voi conquistate un avamposto per il nuovo movimento comunista che mira a fare dell'Italia un nuovo paese socialista, oggi con una consapevolezza che rischiara il percorso e che consente di avere fiducia nella vittoria. Noi auguriamo a voi che diventiate un punto di riferimento per la vera forza che trasforma la società, la classe operaia, protagonista della lotta di classe nel paese come ad esempio accade per la difesa della Whirlpool che nel senese ha un centro. Diventate un centro per gli operai Whirlpool e per gli altri operai della vostra terra, quelli che lavorano nella produzione di camper, quelli che lavorano nelle campagne e tutti quanti. Agli operai della Whirlpool come a tutti gli operai della regione e del paese noi auguriamo la vittoria, e proponiamo che costituiscano organizzazioni operaie capaci di imporre al paese un governo di emergenza, che tra le altre cose nazionalizzi le principali fabbriche, Whirlpool inclusa. (...)

14 novembre 2019

CdP Ho Chi Minh

Solidarietà agli operai di Hitachi Rail!
Organizzarsi clandestinamente per la salvaguardia dei posti di lavoro!

Il comitato Ho Chi Minh del (nuovo) PCI raccoglie e rilancia la lettera scritta in forma anonima da un gruppo di lavoratori impiegati da oltre 15 anni negli stabilimenti pistoiesi di Hitachi Rail (ex Ansaldo Breda) e il comunicato stampa della Segreteria Provinciale del sindacato UGL che l'ha preceduta.

Entrambi gli scritti denunciano le pessime condizioni di lavoro che si vivono all'interno dello stabilimento di via Ciliegiole, a conferma che anche in Hitachi Rail le cose non vanno poi così bene come potrebbe sembrare.

14 ottobre 2019

CdP Aurora

La battaglia degli operai Sanac
Affondare il colpo per salvare la fabbrica!

Operai della Sanac di Massa, siete protagonisti della azione politica nella vostra città. I padroni vi tengono in sospeso, i politici si spendono in promesse che mai mantengono, e se le fanno è per pressione vostra. Non è forse sempre più chiaro che se qualcosa si muove in questa società è perché gli operai si muovono? Quanti sono gli esempi che mostrano che gli operai in lotta costringono a muoversi sindacati, partiti e padroni? A Massa avete visto in azione gli operai della Rational (...)

10 ottobre 2019

CdP Nadja Krupskaija

Ai comunisti, agli operai Whirlpool e a tutti i lavoratori che intendono porre fine al macello della classe operaia imposto dai padroni, a tutte le persone di buona volontà che vogliono darsi da fare.

Sostenere lo sciopero dei lavoratori Whirlpool del 4 ottobre, costruire iniziative e mobilitazioni per tenere aperte le aziende e impedirne la morte lenta e la chiusura!

3 ottobre 2019

CdP Babuskin

Passare dalla difesa all’attacco: lettera al comitato
NO alla chiusura dell’ospedale San Gennaro

Il Comitato NO alla chiusura dell’ospedale San Gennaro è un esempio dell’offensiva che le masse popolari devono scagliare contro la borghesia, il suo clero e le sue istituzioni. Ora bisogna andare fino in fondo! (...)

11 settembre 2019

CdP Babuskin

LAVORATORI COSTRUIAMO IL NUOVO POTERE!

Con le promesse e i compromessi non si cambia il paese. Per imporre gli interessi delle masse popolari serve un Governo di Blocco Popolare! (...)

(settembre 2019)

CdP Aurora

Solidarietà a Massimo Cappellini e agli operai della Piaggio di Pontedera

Massimo Cappellini è un operaio della Piaggio di Pontedera, delegato della Fiom, conosciuto in fabbrica e fuori, nella regione e anche nella nazione, per la coerenza mantenuta nei decenni nella difesa dei diritti dei lavoratori. Questa primavera ha avuto un provvedimento disciplinare (un giorno di sospensione) per il suo intervento in occasione di un grave infortunio sul lavoro. Oggi, in questo mese di settembre l'azienda rinnova l'attacco nei suoi confronti per la sua posizione ferma di fronte a un dirigente cui stava chiedendo ragione delle ripetute negazioni di permessi ai lavoratori durante l'estate, e che voleva metterlo alla porta. L'azienda lo incrimina perchè ha definito incivile un dirigente che deve dare risposte ai lavoratori e ai loro rappresentanti e non lo fa. Per questo "crimine" l'azienda sta studiando provvedimenti disciplinari. (...)

(settembre 2019)

CdP Aurora

Operai, Salvini viene a Massa. Ditegli cosa deve fare
per la classe operaia e per il resto del paese!

Operai, Salvini ha in programma di venire a Massa il 18 giugno, al Parco della Comasca, quello che Benedetti, il fascista che presiede il Consiglio comunale della città, è riuscito dopo anni con grande dispendio di energie e manovre di vario tipo a togliere al Partito dei CARC, uno dei partiti all’avanguardia del movimento comunista che è rinato, che si sta facendo grande di nuovo e che con fiducia crescente marcia verso un futuro luminoso. Passi di questa marcia sono state le molte Feste nazionali che il P.CARC ha fatto alla Comasca fino allo scorso anno, e che quest’anno ha fatto sempre a Massa al Parco di Ricortola, dove pure Benedetti li ha tallonati, come se non potesse fare altro che pensare al P.CARC, con tutti i problemi che la sua città ha, primo fra i quali uno dei tassi di disoccupazione più alti d’Italia.
Massa è un centro della lotta di classe. Non è Milano Marittima e non è detto che Salvini abbia coraggio di venire. Se viene, è un ottima cosa che voi operai lo accogliate come merita.
Salvini è della Lega, e la Lega ha fatto parte di governi in Italia a partire dal 1994. (...)

(agosto 2019)

CdP Aurora

Massa: isolare e scacciare Benedetti dal governo della città

Stefano Benedetti è il Presidente del consiglio comunale di Massa. È più famoso in città per essere un provocatore fascista, a suo tempo militante del MSI (la formazione politica che raccolse i fascisti dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale). Nel 2009 è stato tra i fautori delle ronde cosiddette SSS, costruite sull’onda del progetto di legge razzista del membro della Lega Nord Roberto Maroni, allora ministro degli Interni del governo Berlusconi, progetto che il Partito dei CARC stroncò sul nascere promuovendo la mobilitazione delle masse popolari organizzate in ronde antirazziste. Nel 2017 fece un gran baccano per una scritta che inneggiava al (nuovo)PCI nei dintorni del parco della Comasca, sempre a Massa dove il Partito dei CARC teneva la sua Festa nazionale, sul muro di una villa (per cui quella restò famosa come “la scritta sul muro della baronessa” (...)

(3 agosto 2019)

CdP Aurora

Operai, arruolatevi nel (nuovo)Partito comunista italiano

Il (nuovo)Partito comunista italiano è stato costituito nel novembre del 2004, nella clandestinità. Assume il patrimonio del primo Pci, fondato da Gramsci nel 1921, con un bilancio di quella esperienza che ci ha fatto comprenderne i limiti e comincire a superarli. Assumere il patrimonio del primo Pci, che è ricco, glorioso, profondo e grande, vuole dire metterlo a frutto e portare a termine i compiti che quel Partito pose, primo fra tutti quello di fare dell’Italia un paese socialista, fissato al congresso di Lione del 1926.
Nel 2004, quindi, la classe operaia del nostro paese può riprendere il suo cammino con il suo partito, lo strumento necessario per vincere. Molti però si chiedono perchè costruire il partito nella clandestinità?
Ogni operaio e anzi ogni lavoratore sa che quando si espone nella lotta contro il padrone nella fabbrica e in qualsiasi altro posto di lavoro rischia conseguenze negative fino al licenziamento. Se deve però si espone, e si difende con il sostegno della maggioranza dei lavoratori e il sostegno di una sua organizzazione sindacale. Mai, però, nella lotta di classe che lo oppone al padrone gli esporrà il suo piano, nè lo inviterà alle sue assemblee o alle riunioni in cui si pianifica la lotta. Sarebbe insensato farlo, come sarebbe partita persa giocare a carte scoperte con un avversario che tiene ben coperte le proprie. (...)

(29 luglio 2019)

CdP Stalin

Sosteniamo i lavoratori di Campania ambiente e servizi per la stabilizzazione del posto di lavoro contro il rischio di un nuovo fallimento e per la costituzione di un polo unico ambientale regionale slegato dalle consorterie politiche!

Compagni lavoratori, la battaglia del Sindacato Lavoratori in Lotta (SLL) e di altri lavoratori e sindacati che non vogliono rassegnarsi, né vogliono assoggettarsi ai ricatti degli amministratori e degli assessori, ha raggiunto già il risultato di scongiurare il fallimento. Occorre andare avanti, utilizzando la situazione favorevole che si è creata con le elezioni del 4 marzo 2018 (interruzione di quarant’anni di governi del PD e del partito di Berlusconi con il loro programma comune di “lacrime e sangue”). Il governo M5S-Lega è più esposto rispetto agli altri governi alle pressioni delle masse popolari, perché ha raccolto consenso attaccando le politiche del PD e del partito di Berlusconi e facendo promesse di cambiamento. Bisogna mettere il governo M5S-Lega alle strette! Dovete mobilitarvi e spingere i rappresentanti del governo a mettere in atto misure favorevoli ai lavoratori e alle masse popolari. Dovete far pressione sui consiglieri regionali, ministri ed esponenti del M5S a realizzare quello che hanno promesso: lavoro utile e dignitoso, ambiente sano, bonifica delle zone martoriate dell’affare rifiuti in cui hanno sguazzato Camorra e politica. (...)

(luglio 2019)

CdP Nadja Krupskaija

Saluto Comitato di Partito Nadja Krupskaija al tavolo operaio della FRP Lombardia - "Sulla morte lenta delle aziende e reddito di cittadinanza"

Il Comitato di Partito Nadja Krupskaija del (n)PCI saluta tutti i membri del P. CARC (in particolare coloro che si sono occupati dell'organizzazione della Festa della Riscossa Popolare della Federazione Lombardia), i simpatizzanti e i collaboratori del P. CARC, gli operai e i lavoratori presenti. Compagni, in tutto il paese è in corso una accelerazione dello smantellamento del tessuto produttivo. Mercatone Uno e Whirlpool sono gli ultimi tragici esempi che dimostrano che se non sono gli operai e i lavoratori che prendono in mano il destino della propria azienda, i padroni le chiuderanno o le smantelleranno pezzo dopo pezzo. Incalzati dalla crisi generale del capitalismo, i padroni hanno distrutto centinaia di migliaia di posti di lavoro e altri ne distruggeranno: per questo motivo affermiamo che gli operai tanto prima iniziano ad occuparsi della propria azienda, tanto più forti sono. Abbiate fiducia: per ogni operaio che oggi inizia a mobilitarsi ne seguiranno altri se opereremo con scienza e continuità.

(22 giugno 2019)

CdP Aurora

Giuseppe Conte e Giorgio La Pira
Agli operai della Bekaert e agli interessati

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è venuto a Firenze a parlare di Giorgio La Pira il 14 maggio. Ha fatto un discorso che vale la pena di analizzare, perchè rappresenta un modo di pensare ormai antiquato e inservibile e per liberarcene dobbiamo conoscerlo. Noi però qui trattiamo una cosa sola, un episodio che è stato centrale nella vita di La Pira e cioè il suo intervento per la Fonderia delle Cure negli anni'50 dello scorso secolo, su cui Conte è tornato.
Ne trattiamo perchè Conte nel suo discorso ripete quanto anticipato dal Comitato del (nuovo)PCI Aurora Tenere la posizione alla Bekaert di Figline Valdarno . Il CdP Aurora, qualche giorno prima che la Bekaert chiudesse, disse che gli operai dovevano mantenere la posizione, cioè rimanere nella fabbrica, occuparla e che da questa posizione avrebbero potuto condurre da protagonisti il progetto di reindustrializzazione (...)

(maggio 2019)

CdP Nadja Krupskaija

L'IVECO di Brescia non è immune
alla morte lenta delle aziende in corso in tutto il paese!
Organizzarsi e mobilitarsi per impedire lo smantellamento
delle aziende, la loro delocalizzazione, la loro chiusura!

Prima i governi del CAF (Craxi, Andreotti, Forlani), poi quelli delle Larghe Intese (Prodi il Privatizzatore, D’Alema, Amato, Berlusconi, Renzi e complici), hanno asservito il popolo italiano al sistema finanziario internazionale. Hanno eliminato le conquiste che avevamo strappato negli anni precedenti, privatizzato il sistema industriale pubblico, lasciato andare in malora aziende, strutture e infrastrutture, devastato il nostro paese (...)
A invertire la rotta della morte lenta delle aziende sostenendo l'organizzazione degli operai e a esigere la salvaguardia dei posti di lavoro dal “governo del cambiamento” deve lavorare ogni comunista e ogni persona (...)

(marzo 2019)

CdP Aurora

Tenere la posizione alla Bekaert di Figline Valdarno

È previsto che la produzione alla Bekaert continui fino a 31 dicembre, e poi che la fabbrica chiuda. Gli operai e le operaie della fabbrica hanno condotto una lotta che ha garantito loro la cassa integrazione per un anno entro cui è stato promesso loro di realizzare un piano di reindustrializzazione che tenga insieme tutti gli attuali lavoratori dell’azienda. Si può credere a questa promessa? C’è ragione di diffidare, visto che di piani di reindustrializzazione si parla sempre ma non se ne vede uno, nè all’Alitalia, nè per le aziende ex FIAT, nè per la Piaggio di Pontedera, nè per la Richard Ginori di Sesto, nè a Piombino nè altrove. Nei fatti, la deindustrializzazione procede e questo sì lo si vede. (...)

(dicembre 2018)

CdP Nadja Krupskaija

Solidarietà a Luciano Pasetti, licenziato politico
della Grande Distribuzione Organizzata in Lombardia!

Andare fino in fondo nella battaglia per il reintegro del compagno Luciano Pasetti e per tutti i licenziati politici della Grande Distribuzione Organizzata!

Approfittare della breccia che le masse popolari hanno determinato con il voto del 4 marzo per costringere il governo ad attuare le misure progressiste promesse in campagna elettorale e presenti nel contratto di governo stipulato tra Lega e M5S!

(novembre 2018)

CdP Nuovo 25 Aprile

LA GINORI E’ IN CRISI PERCHE’ IL CAPITALISMO E’ IN CRISI!
OCCUPARSI E USCIRE DALLA FABBRICA, COME NELLA RESISTENZA E NEL 2013!

La Ginori è il cuore politico, industriale, sindacale e culturale della città di Sesto Fiorentino...

(novembre 2018)

CdP Emilia - Romagna

IL GOVERNO DEL AMBIAMENTO
DEVE CAMBIARE IL PAESE!

Le masse popolari gli hanno
dato la maggioranza elettorale per farlo!

(settembre 2018)

CdP Aurora

Agli operai e alle operaie
della Bekaert di Figline Valdarno

La lotta che state conducendo raccoglie solidarietà
dalle masse popolari ovunque

(settembre 2018)

CdP Ho Chi Minh

Ai giovani delle masse popolari:
non perdete tempo a imparare un mestiere che non farete!
Imparate a fare la rivoluzione socialista!

Arruolatevi nel (nuovo)Partito Comunista Italiano!
Costituite cellule clandestine del (nuovo)PCI in scuole e università.

(giugno 2018)

CdP Aurora

La scienza delle attività con le quali gli esseri umani
fanno la loro storia intimorisce
la direzione aziendale dell’Hitachi Rail Italy di Pistoia

La compagnia Hitachi ha in mano la produzione di merci in un arco molto ampio di settori... È una potenza economica rilevante

(aprile 2018)

Lettera aperta di due compagni del (nuovo)PCI: la scritta sul muro della baronessa

Nei giorni antecedenti il Ferragosto, a Massa, qualcuno ha scritto “Nuovo PCI” sul muro della villa di una (dicono) baronessa. La signora ha chiamato un consigliere comunale della destra locale, Benedetti Stefano, noto come promotore delle ronde razziste che Maroni voleva istituire nove anni fa e come promotore della repressione e persecuzione contro i compagni che a quelle ronde si opposero...

(settembre 2017)