La Voce del (nuovo)PCI

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La Voce 16 del (nuovo)PCI (PDF)

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Rivoluzione e controrivoluzione

... La liberazione il 20 dicembre 03 dei due membri del (nuovo)Partito comunista italiano detenuti in Francia dal 23 giugno 03 è il risultato della linea che il partito, i due compagni, varie FSRS italiane ed estere e vari lavoratori avanzati hanno seguito nella lotta contro la nuova campagna di repressione. È la conferma che questa linea è sostanzialmente giusta ed è stata sostanzialmente bene applicata nel caso concreto, nello stesso senso in cui l'arresto dei due compagni è stato la conferma che nell'attuazione della linea della costruzione clandestina del partito venivano compiuti gravi errori ...


Il piano in due punti per la costruzione del partito

... 1. Eleborare definitivamente il Manifesto Programma a partire dal Progetto pubblicato dalla Segreteria Nazionale dei CARC nell’ottobre del 1998
2. Costituire comitati clandestini del partito che invieranno i loro delegati al congresso di fondazione che approverà il Manifesto Programma del partito e il suo Statuto ed eleggerà il Comitato Centrale che a sua volta ristrutturerà dall’alto in basso i comitati di partito ...

La costruzione del partito

Costituire comitati clandestini del partito in ogni azienda, in ogni zona d’abitazione, in ogni organizzazione di massa


... Solo con la mobilitazione rivoluzionaria le masse popolari possono uscire dal marasma pratico, morale e intellettuale in cui la crisi generale del capitalismo le spinge ogni giorno un po’ più. Il ritmo dello sviluppo della mobilitazione rivoluzionaria delle masse popolari è determinato dalla costruzione del partito comunista, oggi in concreto dalla costituzione dei comitati di partito. Quindi dai tempi in cui i comunisti e quei lavoratori avanzati che vogliono cambiare il mondo compiono il passo e prendono la decisione di costituire il comitato di partito nell’azienda in cui lavorano, nella zona in cui abitano, in ogni organizzazione di massa di cui fanno parte. Una volta presa questa decisione e iniziata l’opera, un po’ alla volta i comitati si consolideranno, “combattendo impareranno a combattere” e diventeranno ognuno un fattore via via più efficace di crescita dell’intero partito e di mobilitazione rivoluzionaria delle masse popolari ...


Comunicato di Giuseppe Maj

21 gennaio 2004


... Con la liberazione di Giuseppe Czeppel e mia il 20 dicembre scorso si è chiusa una fase della collaborazione delle Autorità francesi con le Autorità italiane nella persecuzione contro il (nuovo)Partito comunista italiano - (n)PCI - e se ne è aperta una nuova. È necessario fare il bilancio della vecchia fase e precisare le caratteristiche della nuova. A questo scopo occorre chiarire anzitutto il quadro della “persecuzione sistematica” delle Autorità italiane contro i promotori della ricostruzione del partito comunista italiano. Il nostro arresto il 23 giugno scorso infatti è avvenuto nell’ambito di una campagna di perquisizioni, sequestri, interrogatori e altre forme di intimidazione (come la distruzione delle suppellettili delle abitazioni perquisite) ed è stato un episodio della lunga “persecuzione sistematica” che le Autorità italiane conducono dal 1981 contro il lavoro svolto per la ricostruzione del partito comunista sfociato nella costituzione del (n)PCI ...


La Voce sui Comitati di Partito

... Viva la ricostruzione del partito comunista italiano!
Viva la rinascita del movimento comunista internazionale!
Solidarietà con le guerre popolari rivoluzionarie! ...


La rivoluzione democratica antimperialista dei paesi arabi e musulmani

... Ogni marxista deve porsi chiaramente queste domande e dare ad ognuna di esse una risposta basata sull’analisi della storia e dette relazioni tra i “fatti” e che sarà verificata sulla base dell’esperienza. Questo è l’unico metodo degno di un marxista di affrontare la questione che la realtà ci pone. Capire la reale natura del rivolgimento sociale in corso nei paesi arabi e musulmani, regolarsi anzitutto sulla base di essa e dare alle idee con cui i protagonisti combattono la loro battaglia e alle idee che essi hanno di se stessi solo l’importanza (transitoria) che hanno. Solo capendo la reale natura del rivolgimento in corso, potremo anzi comprendere le contraddizioni delle idee dei suoi protagonisti e tra esse e la pratica rivoluzionaria. Possiamo condurre con efficacia la battaglia nel campo delle idee solo se abbiamo chiaro cosa effettivamente vogliono dire, da dove vengono ...


Sul secondo fronte della politica rivoluzionaria

... La questione della via che dobbiamo seguire, nell’ambito della presente situazione rivoluzionaria in sviluppo e della seconda ondata della rivoluzione proletaria che avanza in tutto il mondo, per arrivare a fare dell’Italia un nuovo paese socialista è una questione della massima importanza. È ovvio e necessario che ogni comunista degno di questo nome se ne occupi seriamente. Occuparsi o no seriamente di questa questione è anzi un indizio importante della serietà con cui un compagno che si dichiara comunista lo è effettivamente diventato ...


La Voce sul bilancio della esperienza della prima Internazionale Comunista


Per un nuovo anno di lotta e di vittorie!

Comunicato della CP, 10 dicembre 2003


... L’anno che sta per finire è denso di avvenimenti importanti. Da essi ci vengono insegnamenti fecondi per lo sviluppo della nostra lotta tesa a ricostruire un vero partito comunista e a creare le condizioni per fare dell’Italia un nuovo paese socialista, contribuendo così alla rinascita del movimento comunista internazionale e alla seconda ondata della rivoluzione proletaria che avanza in tutto il mondo ...

Volantini

Solidarietà con tutti i rivoluzionari prigionieri! Non lasciamo che sia la borghesia a decidere con chi essere solidali e con chi no.

... I padroni perseguitano, perquisiscono, sequestrano, arrestano e condannano per preservare il loro potere e aumentare i loro profitti: tutte le altre motivazioni sono menzogne o pretesti ...


Costituire ovunque comitati clandestini del (nuovo)Partito comunista italiano!

... Le vittorie ottenute contro il governo Berlusconi alta FIAT, a Terni, a Scansano, dai ferrotranvieri e da altri lavoratori in lotta dimostrano che è possibile porre un freno alla rapina della borghesia e dei suoi governi ...


La costituzione di comitati clandestini del partito in ogni azienda (anzitutto in ogni fabbrica, ma anche in ogni altra unità produttiva, centro di attività economica, scuola, istituto di ricerca, ospedale, istituzione pubblica, ricovero, campo di concentramento o internamento per immigrati, prigione, caserma), in ogni zona d’abitazione (caseggiato, quartiere, paese) e organizzazione di massa (dai sindacati alle associazioni sportive, alle corali) è lo strumento portante della promozione della mobilitazione rivoluzionaria delle masse. La società borghese di per se stessa, nella persona dei suoi personaggi alla Berlusconi, ci offre il fermento e la confusione che nascono dalla distruzione del vecchio assetto delle cose e delle idee, dallo scioglimento delle vecchie coscienze. Ma nella generale confusione che essa crea solo noi comunisti possiamo, e solo a determinate condizioni, portare un orientamento che incanali le masse verso la mobilitazione rivoluzionaria e la rivoluzione politica e sociale che instaurerà il socialismo. Questo incanalamento non è affatto spontaneo, benché esso corrisponda a molte delle attese e necessità che spontaneamente “la vita”, l’esperienza pratica quotidiana hanno formato e formano nelle masse, alle attese e alle necessità che si agitano nelle masse e che “lo scioglimento dei ghiacci” alimenta. Il socialismo corrisponde alle necessità delle masse popolari. “R comunismo è facile da capire” per le masse popolari, ma non sorge affatto spontaneamente dalle masse popolari. L’instaurazione del socialismo richiede spirito d’iniziativa e maturità culturale su scala delle grandi masse. Queste doti sono del tutto estranee alla condizione in cui la borghesia tiene le masse popolari e alla formazione che loro impartisce, nonostante quanto ancora resta dei grandi progressi compiuti nel corso della prima ondata della rivoluzione proletaria. “Il comunismo è difficile da farsi”.

(Estratto da La costruzione del partito)

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