La Voce del (nuovo)PCI |
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Il nostro Partito, tutti i membri della carovana del (nuovo) PCI, tutti quelli che si avvicinano e collaborano con noi si sono finalmente messi a studiare. Il P.CARC ha costituito il Centro di Formazione (CdF) che ha impostato un programma di corsi di formazione di vari livelli. Un numero sempre più esteso di compagni ha capito che bisogna studiare. Ha capito che il motivo per cui avanziamo lentamente, il limite principale dell’efficacia della nostra attività sta nella scarsa assimilazione della scienza comunista da parte nostra.
(A proposito delle note di N. Sukhanov)
Due sono le principali deformazioni della storia della rivoluzione russa, correnti nella storiografia e nella saggistica borghesi, pedissequamente imitate dalla gran parte degli intellettuali della sinistra borghese...
... Come si combinano nel partito comunista nel campo delle idee l’unità e i contrasti, l’intransigenza e la creatività? ...
... Noi comunisti siamo le cause esterne della trasformazione elle masse popolari. Se non ci fossero nelle masse popolari, negli operai del nostro paese i presupposti perché esse si trasformino e diventino classe dirigente del paese, cioè di se stesse e del resto, il nostro lavoro sarebbe inutile. Ci sono o non ci sono nelle masse popolari del nostro paese? ...
La costituzione del GBP di cui noi ci occupiamo non è il passaggio dalla prima alla seconda fase della guerra popolare rivoluzionaria (MP cap. 3.3) come già chiaramente fin dall’inizio indicammo (vedasi ad esempio il Comunicato della Commissione Provvisoria del CC in data 8 maggio 2009); è un governo d’emergenza che gli operai organizzati e il resto delle masse popolari organizzate costituiscono chiamando a farne parti come ministri esponenti oggi di loro fiducia...
Appunti per un discorso da sviluppare sul sistema di idee, sentimenti, immagini e sensazioni con cui la borghesia cerca di occupare le menti, i cuori e i corpi di una parte importante delle masse popolari dei paesi imperialisti, soprattutto dei giovani, per distoglierli dal partecipare alla rivoluzione socialista.
Uno dei risultati positivi dell’iniziativa di Maurizio Landini e della FIOM è di aver posto con autorevolezza all’attenzione di centinaia di migliaia di operai metalmeccanici e di una parte importante del resto delle masse popolari la questione del potere nel nostro paese ...
... L’anticomunismo impedisce agli esponenti della sinistra borghese di spiegarsi, di spiegare e persino di chiedersi perché dopo la seconda Guerra Mondiale e fino agli anni ’70 non solo in Italia ma in tutti i paesi imperialisti gli operai e le masse popolari erano riusciti a migliorare le loro condizioni in tutti o quasi tutti i campi che oggi compaiono nei programmi governativi della sinistra borghese e perché a partire dagli anni ’70, prima in Inghilterra con la Thatcher, poi negli USA con Reagan, poi via via negli altri paesi imperialisti, una dopo l’altra le conquiste fatte in ognuno di quei campi sono state rosicchiate, avvelenate e infine cancellate del tutto o sono in via di esserlo ...
Estratto da n. 51 di La Voce del nuovo Partito comunista italiano