Messaggio del (nuovo)PCI in morte del compagno Léon Landini
25.09.2025
Cari compagni e care compagne del PRCF,
abbiamo appreso che il compagno Léon Landini, prossimo ai cent’anni, ci ha lasciato. Anzitutto, vi trasmettiamo le nostre più sentite condoglianze per questo evento e vi chiediamo di trasmetterlo a sua figlia - la compagna Gilda Landini - e agli altri della sua famiglia.
Per il movimento comunista cosciente e organizzato francese la figura di Landini ha costituito
1. un pozzo inesauribile di memoria storica rivoluzionaria, riguardante non solo gli FTP-MOI (Francs-Tireurs et Partisans - Main-d’œuvre immigrée) di cui è stato promotore e organizzatore politico-militare durante la Seconda guerra mondiale, ma anche del PCF di è stato membro per vari decenni, fino alla partecipazione al processo che ha condotto alla fondazione del PRCF nel 2004,
2. un esempio luminoso di combattività, di passione e di intelligenza applicate alla causa del comunismo.
Onorare la storia del compagno significa continuarne l’attività, approfondendo la comprensione degli errori e dei limiti che hanno impedito al PCF di portare a compimento l’opera di vitale importanza per l’emancipazione della classe operaia, il proletariato e il resto delle masse popolari autoctone e immigrate francesi e instaurare il socialismo in Francia.
Si tratta della stessa opera a cui noi compagni del (n)PCI dedichiamo la nostra vita, con dedizione, orgoglio e disciplina rivoluzionaria.
Lo sviluppo e la vittoria degli operai, di un movimento generale dei lavoratori e degli altri sfruttati e oppressi dipende fondamentalmente dai comunisti, nei paesi imperialisti come nei paesi oppressi dalla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti USA, sionisti, europei e associati: il corso delle cose che essa impone all’umanità sta alimentando la spirale bellica (siamo già nella Terza guerra mondiale) e la catastrofe ambientale in ogni angolo del pianeta.
Una direzione rivoluzionaria determinata a vincere e con un piano d’azione funzionale alla vittoria suscita un movimento generale forte, combattivo e destinato a vincere, che passa per ogni quartiere, fabbrica, università, ospedale. Il terreno è fertile e la stagione propizia per avanzare nella rivoluzione socialista.
Il fattore chiave per avanzare su questa strada è un partito comunista che padroneggia e applica, senza riserve né intellettuali né morali, la concezione comunista del mondo. Un partito comunista che sa convincere e dirigere e che intende vincere: in questo risiede la nostra forza.
Nel nome del compagno Landini, noi comunisti italiani ci impegniamo a fare tutto il necessario per liberare l'Italia dai suoi occupanti USA-NATO e, in questo processo, contribuire anche alla liberazione definitiva della Francia per la quale il compagno si è battuto. Questa è per noi l’essenza dell’internazionalismo proletario.
Lunga vita al compagno Léon Landini, patriota indomito e figlio illustre del movimento comunista francese!
Lunga vita al PRCF!
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