Il pensiero Gonzalo resta libero

Rapporti Sociali n. 12/13 - novembre 1992    ( versione Open Office / versione MSWord )

 

Il 12 settembre le forze armate del governo dittatoriale di Fujimori hanno fatto prigioniero il prof. Abimael Guzman Reynoso (il presidente Gonzalo), dirigente e ideologo della rivoluzione peruviana, e con lui altre sette persone. Nonostante il duro colpo che le forze della reazione hanno inferto al Partito comunista del Perù e alle masse oppresse peruviane, “la guerra popolare e un fenomeno politico e militare profondamente radicato nel tessuto sociale del Perù che non può essere fermata con la cattura del suo massimo dirigente”.

Il Partito comunista del Perù diretto dal presidente Gonzalo ha acquisito il grande merito, di fronte alle masse popolari, al proletariato, alla classe operaia e ai comunisti di tutto il mondo, di aver levato alta la fiamma della rivoluzione proletaria e della guerra popolare negli anni Ottanta, quando, nel mondo, le forze rivoluzionarie non avevano ancora superato le difficoltà che per un lungo periodo hanno intralciato il loro cammino, il revisionismo moderno non era ancora crollato e la crisi dell’imperialismo non era ancora palese come lo è oggi. Il Partito comunista del Perù diretto dal presidente Gonzalo ha acquisito anche per il merito incancellabile di aver fatto risuonare in tutto il mondo la verità che il maoismo è la terza superiore tappa del pensiero comunista e di aver mostrato alle forze rivoluzionarie di tutto il mondo, con la sua azione vittoriosa, l’irresistibile potenza del maoismo.

Al Partito comunista del Perù e al suo grande dirigente, il presidente Gonzalo, vanno l’affetto, la riconoscenza e la solidarietà dei comunisti di tutto il mondo.

La lotta delle masse oppresse del Perù è diventata una parte inseparabile della lotta delle masse popolari, del proletariato, della classe operaia e dei comunisti di tutto il mondo!

 

Rapporti Sociali n. 12-13, novembre 1992

Presentazione

Convegno sulla resistenza delle masse popolari al procedere della crisi del sistema capitalista e sull'azione delle forze soggettive della rivoluzione socialista - Viareggio 21-22 novembre 1992

Il movimento di resistenza delle masse popolari al procedere della crisi della società borghese e i compiti delle forze soggettive della rivoluzione socialista

La seconda crisi generale per  sovrapproduzione assoluta di capitale

Le fasi in cui si divide l’epoca imperialista

Il campo della rivoluzione socialista. Classe operaia, proletariato, masse popolari

La linea di massa

Il pensiero Gonzalo resta libero